Switch veloce ARERA: KD Software supporta gli operatori nell’evoluzione dei processi di switching

La Delibera ARERA 58/2026/R/eel, pubblicata il 6 marzo 2026, introduce una profonda revisione del processo di cambio fornitore nel settore elettrico. La nuova disciplina nasce dall’esigenza di rendere più rapido il cambio di fornitore e di adeguare i processi nazionali alle disposizioni europee, prevedendo una procedura tecnica di switching completabile entro 24 ore, in un giorno lavorativo, fermo restando che le attività propedeutiche devono essere completate prima dell’avvio della procedura tecnica. La disciplina complessiva mantiene inoltre il riferimento al termine massimo di tre settimane per il cambio fornitore.

Per gli operatori del mercato elettrico non si tratta soltanto di una modifica delle tempistiche. La riforma interviene sull’architettura stessa dei processi, sui ruoli degli operatori e sui flussi informativi gestiti attraverso il Sistema Informativo Integrato (SII) di Acquirente Unico. Per questo motivo l’adeguamento dei sistemi informativi rappresenta un elemento centrale per affrontare correttamente la transizione.

KD Software sviluppa soluzioni software e integrazioni dedicate alla gestione dei processi di switching e all’interoperabilità con il SII e con Acquirente Unico, mettendo a disposizione competenze di analisi, sviluppo e integrazione per accompagnare le aziende nell’adeguamento dei propri applicativi alla nuova disciplina.

La Delibera 58/2026/R/eel cambia il processo di switching

L’attuale processo di cambio fornitore è disciplinato principalmente dalla Delibera 487/2015/R/eel e prevede, in linea generale, una decorrenza del cambio il primo giorno del mese, con richiesta entro il giorno 10 del mese precedente. La nuova regolazione supera questo modello per le richieste riconducibili al nuovo switching reseller, introducendo una distinzione più netta tra il cambio conseguente alla sottoscrizione di un nuovo contratto di fornitura e le variazioni contrattuali richieste dall’utente del dispacciamento.

La Delibera 58/2026/R/eel definisce infatti il cambio fornitore, o switching reseller, come la successione di una controparte commerciale a un’altra sullo stesso punto di prelievo attivo, con o senza variazione dell’utente del dispacciamento, oppure come l’attribuzione di una controparte commerciale a un punto di prelievo nuovo o precedentemente disattivato, con switching.

Una delle principali novità riguarda quindi il ruolo della controparte commerciale. Nel caso di esecuzione di un nuovo contratto di fornitura su richiesta del cliente finale, sarà la controparte commerciale a presentare la richiesta di switching al SII. L’utente del dispacciamento mantiene un ruolo nel processo, in particolare per l’autorizzazione alla successiva richiesta di switching, secondo le modalità definite dalla nuova regolazione.

Per un sistema informativo aziendale questo significa gestire nuovi soggetti, nuovi stati della pratica, nuove sequenze operative e nuove interazioni con il SII, mantenendo al tempo stesso la corretta sincronizzazione delle informazioni interne.

Dal pre-check al Preliminary Check

Un altro elemento fondamentale della riforma è la sostituzione dell’attuale processo di pre-check con un nuovo Preliminary Check, concepito come fase propedeutica e obbligatoria alla richiesta di switching reseller.

Il Preliminary Check deve essere effettuato dopo la sottoscrizione del contratto di fornitura e consente di anticipare informazioni rilevanti per la successiva gestione dello switching. La nuova procedura integra le informazioni già disponibili attraverso il pre-check con ulteriori informazioni previste dal TIMOE, comprese quelle relative alla situazione di morosità, e svolge anche funzioni propedeutiche alla richiesta di cambio fornitore.

La richiesta di switching reseller dovrà essere quindi preceduta dal Preliminary Check, mentre durante l’esecuzione della relativa richiesta non saranno ammissibili ulteriori richieste sul medesimo punto di prelievo. Il processo prevede inoltre comunicazioni e attività preliminari nei confronti dei soggetti coinvolti, tra cui le pre-notifiche relative al recesso e le richieste di autorizzazione e di ammissibilità necessarie alla successiva procedura tecnica.

Dal punto di vista applicativo, questa evoluzione rende ancora più importante disporre di un sistema capace di orchestrare correttamente l’intero ciclo della pratica, dalla verifica preliminare fino alla ricezione e gestione degli esiti dello switching.

Lo switch veloce in un giorno lavorativo

La novità più significativa è naturalmente rappresentata dalla possibilità di eseguire il nuovo switching reseller con decorrenza a partire da un giorno lavorativo dalla richiesta, senza il precedente vincolo della decorrenza al primo giorno del mese.

Nella prima fase di applicazione, il processo veloce è previsto per i clienti domestici con punto di prelievo non sospeso e in assenza di un corrispettivo CMOR attivo. Quando queste condizioni non sono soddisfatte, la richiesta può comunque essere gestita attraverso il processo previsto dalla nuova disciplina, con decorrenza a partire da dieci giorni lavorativi. In entrambi i casi la richiesta deve essere preceduta dal Preliminary Check.

È importante sottolineare che il riferimento alle 24 ore riguarda la procedura tecnica di cambio fornitore e non significa che l’intero percorso, dalla sottoscrizione del contratto alla nuova fornitura, si esaurisca necessariamente nell’arco di una giornata. Le attività propedeutiche devono infatti essere completate prima dell’avvio della procedura tecnica.

Per i sistemi software questo comporta un passaggio da una gestione prevalentemente basata su finestre temporali mensili a un modello molto più dinamico, nel quale ogni singola pratica deve essere monitorata in funzione degli eventi, degli esiti e delle relative tempistiche operative.

Il ruolo del SII e di Acquirente Unico

Il Sistema Informativo Integrato, gestito da Acquirente Unico, costituisce il punto centrale per lo scambio delle informazioni tra gli operatori coinvolti nei processi energetici. Il SII si basa sul Registro Centrale Ufficiale, nel quale sono presenti i punti di prelievo e i principali dati identificativi dei clienti finali, e gestisce i flussi informativi necessari all’esecuzione dei processi previsti dalla regolazione.

La Delibera 58/2026/R/eel richiede ad Acquirente Unico di predisporre le specifiche tecniche necessarie all’operatività dei nuovi processi. Le disposizioni e i nuovi processi predisposti dal Gestore del SII trovano applicazione dal 1° dicembre 2026, mentre l’attuale Allegato A della Delibera 487/2015/R/eel viene abrogato con effetto dal 30 novembre 2026. La stessa delibera stabilisce inoltre che le richieste secondo il processo attualmente in essere possano essere trasmesse entro e non oltre il 10 novembre 2026.

Questo rende particolarmente importante affrontare per tempo l’adeguamento dei sistemi informativi, evitando di concentrare lo sviluppo e i test nelle settimane immediatamente precedenti all’entrata in vigore.

KD Software: sviluppo e integrazione per i nuovi processi di switching

Per affrontare la nuova disciplina non è sufficiente modificare un singolo modulo applicativo. Il nuovo modello di switching coinvolge infatti l’intero ciclo informativo della pratica e richiede un coordinamento preciso tra applicativi aziendali, basi dati interne e servizi del SII.

KD Software può supportare aziende e operatori nella progettazione e nello sviluppo delle componenti software necessarie alla gestione del nuovo processo, realizzando applicazioni personalizzate e integrazioni con i sistemi già presenti in azienda.

L’attività può comprendere l’analisi dei processi esistenti, la progettazione del nuovo workflow di switching, l’adeguamento delle procedure interne, la gestione delle richieste di Preliminary Check, l’integrazione dei flussi informativi con il SII e la gestione automatizzata degli esiti.

Particolare attenzione può essere dedicata alla gestione dello stato della pratica, elemento essenziale in un processo caratterizzato da più fasi sequenziali e da finestre temporali differenti. L’applicazione aziendale deve essere in grado di sapere in ogni momento se una pratica si trova nella fase di Preliminary Check, se sono state ricevute le informazioni necessarie, se sono presenti richieste di autorizzazione o verifiche di ammissibilità, se lo switching è stato richiesto e quale sia l’esito restituito dal SII.

L’obiettivo è trasformare i nuovi requisiti regolatori in un processo software affidabile, tracciabile e integrato con gli strumenti già utilizzati dall’operatore, evitando duplicazioni di dati e attività manuali.

Integrazione software e automazione dei flussi

La nuova disciplina rende particolarmente rilevante l’integrazione tra il sistema gestionale dell’operatore e i servizi esterni utilizzati per la gestione dello switching. Una corretta integrazione permette di automatizzare la generazione delle richieste, acquisire gli esiti, aggiornare le informazioni anagrafiche e contrattuali e mantenere allineati i diversi sistemi aziendali.

KD Software opera proprio nell’ambito della progettazione, sviluppo e integrazione di software personalizzati, con soluzioni che possono essere costruite sulle specifiche esigenze del cliente e integrate con applicativi e infrastrutture già esistenti.

Questo approccio consente di intervenire sui sistemi esistenti senza necessariamente sostituirli, sviluppando i componenti necessari per collegare applicazioni, database e servizi esterni. È particolarmente utile in contesti nei quali il software di gestione delle pratiche, il CRM, il sistema di fatturazione e le procedure di gestione dei punti di prelievo devono continuare a operare in modo coordinato.

Prepararsi ora al 1° dicembre 2026

L’entrata in vigore della nuova disciplina è fissata al 1° dicembre 2026. Per gli operatori che gestiscono internamente i processi di switching, il tempo disponibile deve quindi essere utilizzato per analizzare le procedure attuali, verificare l’impatto dei nuovi flussi e predisporre le modifiche software necessarie.

La complessità non riguarda soltanto la velocità dello switch. Il vero cambiamento consiste nell’introduzione di un processo articolato in fasi differenti, nella centralità del Preliminary Check, nel coinvolgimento diretto della controparte commerciale, nella gestione di nuove informazioni e nella necessità di garantire una corretta sincronizzazione con il SII.

KD Software mette a disposizione competenze di progettazione, sviluppo e integrazione per trasformare questi requisiti in soluzioni software operative, adattate ai processi dell’azienda e progettate per dialogare con i sistemi e i flussi informativi della filiera energetica.

Se la tua azienda deve adeguare i propri sistemi alla Delibera ARERA 58/2026/R/eel, KD Software può supportarti nell’analisi dell’attuale architettura, nella progettazione dell’integrazione con il SII e nello sviluppo delle applicazioni necessarie alla gestione del nuovo switching.

Contattaci per valutare il percorso di adeguamento dei tuoi sistemi al nuovo switch veloce ARERA.